Viaggio in Sicilia

ico_giornale.jpgEditoriale Liberté (I)egalité fraternité

C’é una terra bellissima, circondata dal mare, baciata dal sole. C’é una striscia fertile che si allunga tra due culture e come un ponte le collega. C’é un paese che è sempre stato simbolo di tolleranza e di accoglienza.

Noi abbiamo cercato di scoprirlo, al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni.
Noi proveremo con queste poche righe a vedere questo luogo con occhi diversi. Occhi liberi. Liberi di pensare con la propria testa, di progettare un futuro, di essere coerenti con le proprie idee senza lasciarsi comperare dal denaro o dal silenzio.
Occhi fraterni. Capaci di costruire qualcosa assieme, non per “me” ma per “noi”. Capaci di andare oltre al bene privato per ricominciare a pensare al bene comune. Fosse anche solo il bene del mio paesello di poche anime. Occhi di legalità. Pronti a tutto pur di restare fedeli alle imperfette leggi dello stato, per giungere al rispetto della legge più grande, quella della giustizia. In anni nei quali l’uguaglianza pare essere passata definitivamente di moda per far spazio all’omologazione del pensare e del vestire nei quali la fratellanza tra i popoli assomiglia tanto a quella tra Caino ed Abele; nei quali la legge è quella non del più forte ma del più furbo e del più eticamente scorretto.

In anni in cui i grandi ideali sono stati barattati per un pugno di aggeggi tecnologici con cui chiudersi in un individualismo comodo ma estremamente sterile, noi abbiamo riscoperto la vera ed unica parola che ci darà salvezza:
“libertà”. Libertà di fare quello che mi pare, di pestare i piedi al mio vicino, di decidere in base al mio umore, di essere libero da vincoli di ogni genere, di gestire la mia vita come meglio mi aggrada…

Ma, nonostante tutto, vogliamo continuare a credere che un’alternativa sia possibile.
Il viaggio in Sicilia (e dintorni) che faremo con questo numero primaverile del giornalino va proprio alla ricerca di fragili fiori in mezzo al deserto, di piccole realtà che non si arrendono, mosse dalla quotidiana ricerca di un mondo diverso e migliore da realizzare.

Anche quando la stanchezza e lo sconforto e la violenza la fanno da padroni! Anche nei nostri paesi e nelle nostre case.

Giovanni Ottani

Viaggio in Siciliaultima modifica: 2010-06-25T19:57:00+02:00da coopvagamondi
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