I quaderni dallo sterco di elefante

Venerdì 15 Maggio 2009Gazzetta di Modena

 

FORMIGINE. La cooperativa Sociale Vagamondi è stata costituita nel 2002, per occuparsi della gestione dell’attività di commercio equo e solidale a Formigine. Vagamondi diventa famosa tre anni fa per aver lanciato una linea di prodotti, come quaderni, scatole, carta da regalo e altri materiali di cancelleria, ottenuti dallo sterco di elefante e prodotti in Sri Lanka.

 

carta_con_sterco_di_elefante.jpgLo sterco degli elefanti, dunque, diventa carta equosolidale.

 ”Siamo venuti in contatto – spiega la presidente Ceffa – con un gruppo dedito al riciclo dello sterco dell’elefante e abbiamo cominciato una collaborazione con loro molto stretta”. Ma tale collaborazione si deve alla presenza già attiva di Vagamondi in Sri Lanka. La Cooperativa infatti aveva aperto il progetto “Araliya” un gruppo di lavoro formato da 80 donne, organizzato secondo criteri del commercio equo solidale, per la produzione di fiori, tulle e coccarde per la confezione di bomboniere.

Araliya è il nome di un profumatissimo fiore bianco originario della Sri Lanka, è in lingua cingalese significa bellezza di donna. E non è finita. All’attivo Vagamondi vanta anche un progetto legato alla lavorazione delle corde in fibra di cocco, la cui realizzazione è stata affidata ad una famiglia di Negombo alla quale, con una operazione di microcredito fatta dalla Vagamondi, sono state acquistate le macchine necessarie e i colori. (f.b.)

Articolo apparso su: Gazzetta di Modena
carta_in_cacca_di_elefante.jpg
Per saperne di più:
http://www.vagamondi.net/
Per informazioni e contatti >>

I quaderni dallo sterco di elefanteultima modifica: 2009-10-26T20:07:00+01:00da coopvagamondi
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